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Spotorno, Bergeggi e Altare

La prima parte di queste vacanze (le prime vacanze dopo il mio pensionamento) è già terminata! Dopo il viaggio in macchina (circa 6 ore) con Uschi da Uster a Spotorno (Riviera di Ponente) – dove avevamo la camera all’albergo Zunino – abbiamo iniziato venerdi mattina col corso 3* BCU con Tatiana, sfruttando l’infrastruttura dei bagni Stella Maris. Sono stati tre giorni abbastanza impegnativi, con teoria, esercizi ed esami – ma col bel tempo e la compagnia di persone simpatiche queste giornate sono passate in un attimo.

Per i dettagli e qualche foto del corso vedi il blog di Tatiana: bcu-3-course.

Innumerevoli incontri simpatici all’albergo, a Spotorno e ai bagni Stella Maris: dal pescatore mattutino (che mi ha detto chiaro e tondo: “l’Italia è più bella della Svizzera”) colla sua moglie, ambedue verso gli settantacinque, se non gli ottanta, all’ex-ingegnere che mi osservato ben due giorni prima di farsi coraggio per andare verso me, offrendomi una rosa, e spiegandomi, che  era stato seduto, con sua moglie – che aveva bisogno  durante gli ultimi anni di una carrozzina –  per ben 14 anni allo stesso tavolo dove eravamo sedute Uschi ed io quest’anno. Poi c’era una coppia di italiani, che vivono à Neuchâtel in Svizzera. Ambedue sempre molto ben vestiti. Lui vedeva solo su un ochio e ai pranzi si metteva un bavaglino grande, di quelli per i bimbi, ma lo facceva con eleganza….

Mi ricordo anche il fruttivendolo nel paese che ha detto: “Non si offenda signora, ma lei è molto in gamba, anche se è seduta in carrozzina…”

Ottimi i pranzi e le cene sia ai bagni di Bergeggi che al albergo Zunino. Molto gentile il personale dell’albergo, fra altri Angelo, il cameriere, il quale ha salvato Uschi, che stava per fare un inondazione col sorbetto.

Bella l’uscita verso Capo Noli con Giuseppe e compagnia il lunedi, con un mare abbastanza mosso (se non sbaglio era vento 5 e mare 3 all’incirca). Un altra uscita in tre, con Giuseppe al martedi, e in seguito un’ottima cena al “bar-ristorante” Stella Maris, assieme ad Alice, la moglie di Jesse (Giuseppe).

Mercoledi, il penultimo giorno sul mare a Bergeggi, abbiamo avuto la fortuna di incontrare di nuovo Costantino, di Winterkayak (articolo sul loro blog riguardo al nostro corso) e abbiamo fatto un’ altro giro intorno all’ isolotto.

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isolotto, area marina protetta

Il giovedi mattina dopo il corso mi sono divertita col mio aquilone (che per la prima volta saliva al mare). Le foto sono state fatte da Uschi.

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vola, vola

Poi, siccome Costantino ci aveva invitati ad andare al suo laboratorio di vetro, ad Altare, siamo saliti in macchina fino al paesino, abbiamo visitato il museo del vetro , davvero interessante.

In seguito Costantino ci ha dato, molto gentilmente, una prova della sua arte, nel laboratorio.

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Costa al lavoro

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soffia, soffia, che esce una pallina…

Se la macchina non fosse stata piena di roba di kayak, pagaie, cime e roba varia, avrei comperato qualcune delle belle cosette, ma  cosi ho rinunciato…

Da wir die vergangenen Tage nur mit Italienern unterwegs waren, habe ich den Beitrag zuerst auf Italienisch geschrieben. Bevor ich nach Chioggia reise, soll nun aber der Beitrag endlich auch auf Deutsch zu lesen sein, wenn auch vielleicht etwas kürzer. Das Wesentliche soll aber nicht fehlen.

Der BCU-3*-Kurs mit Tatiana, von Freitag bis und mit Sonntag, war intensiv und lehrreich. Die Gruppe, bis auf uns beide, alles Italiener, sehr nett. Am Montag konnten wir das Gelernte dann noch bei einer Tour mit Giuseppe, der Ende Jahr die Prüfung als 4*-Leader machen möchte.

Der Kurs fand in Bergeggi bei den “Bagni Stella Maris” statt, diese waren ideal gelegen, ziemlich behindertenfreundlich (mit Rampe zum Strand), und die Famile, welche die “Bar” führte, machte auch richtig gute ligurische Küche. Dort haben wir dann auch mehrmals gegessen.

Fortsetzung der deutschen Version hoffentlich morgen – jetzt bin ich doch schon zu müde…

 31.05.

Wer mehr und Genaueres über den 3*-Kurs wissen möchte und Fotos vom Kurs sehen möchte, findet einen Bericht (auch in englischer Kurzfassung) bei Tatiana oder auch bei Winterkayak (nur auf Italienisch).

Das Hotel in Spotorno war ein richtiges italienisches Familienhotel und die Abendessen im Speisesaal nicht nur vom Essen her supergut. Es war für uns (ausser uns waren nur sehr wenige Ausländer im Hotel) spannend mitzuerleben, wie die, meist älteren, Italiener ihr Abendessen zu sich nahmen, vom Auftritt und von der Kleidung her fast filmreif…

Etwas anderes sehr Spannendes war der Besuch im Glasmuseum von Altare, dem Ort wo Costantino von Winterkayak auch seine Werkstatt (Glasbläserei) hat.

 

 

 

 

 

Con Tatiana a Laveno

Anschliessend an den Comersee sind wir noch an den Lago Maggiore gefahren. Wir sollten Volontäre sein, für einen zweitägigen Kurs mit Tatiana (die sich auf den BCU Level 3 Coach vorbereitet). Da ich mir aber am Vortag wieder eine Rippe angeknackst hatte, und das Wetter ausserdem wirklich unschön war (grau, regnerisch und kalt), nahmen wir nur am ersten Tag teil und fuhren etwas früher zurück in die Schweiz.

After the Como lake, one day spent on the Lake Maggiore. JC and I had volunteered to be experimental pupils for Tatiana, who is doing her BCU Coach training. The original idea was to do two days of technique, but due to my bruised rib and the weather condition (rather chilly and windy) we left after only one day…

alcune righe dal blog di Tatiana Cappucci:

domenica 17 aprile 2016, BCU Coach training: session 10 …

L’ultima sessione del tirocinio per il Level 3 Coach non poteva concludersi in maniera migliore! Anche se le due giornate sul Lago Maggiore sono state particolarmente uggiose, grigie e piovigginose come non capitavano da tempo, la compagnia in acqua è stata eccellente e le lezioni si sono svolte in maniera davvero speciale, complice la triplice lingua usata in kayak, italiano, inglese e francese.
Denyse è arrivata da Zurigo ed il suo amico Jean-Claude da un paesino svizzero vicino al confine francese: per un po’ Denyse mi ha aiutato a tradurre, ma ben presto non è stato più necessario, complice sia la comprensione basilare dell’italiano da parte di Jean-Claude che le mie vaghe reminiscenze della lingua d’oltralpe quando studiavo ai corsi serali dell’Istituto di cultura francese di Napoli.Denyse e Jean-Claude, da bravi “allievi sperimentali volontari”, si buttavano a capofitto nell’argomento prescelto ed iniziavano a lavorare in maniera individuale sulla pagaiata in avanti, per meglio comprendere le sottili e pur fondamentali differenze tra pagaia moderna e groenlandese, che entrambi usano in maniera alternata ed egregia…

Denyse concentrata su uno dei primi esercizi…
Jean-Claude soddisfatto di avere trovato una risposta alle mie tante domande!
Enrico determinato a sviscerare ogni segreto dell’appoggio!

Enrico B. è arrivato da Brescia e ha dormito sul lago: la domenica ci siamo ritrovati da soli perché la pioggia aveva indotto gli altri a rientrare prima del previsto. Con lui abbiamo lavorato sia sugli spostamenti laterali che sugli appoggi. Sono rimasta colpita dalla sua determinazione: nonostante le basse temperature del lago, non ha avuto timore a capovolgersi ripetutamente per perfezionare ogni singola manovra.

….

Tre giorni sul Lago di Como

Wie fast immer fand die erste – und somit lang ersehnte -Tour des Jahres mit Enrico statt. Diesmal nicht am Meer in Ligurien, sondern am Comersee, auch um die Autofahrten zu minimieren. Dank Daniele wurde die Logistik-Frage elegant gelöst, wir mussten uns nur ums Paddeln kümmern.

My blog has been quiet for months, but life has been busy. At the school, where I’ve taught the last 16 years, we celebrated my retirement at the end of february.  Afterwards I spent a great many hours clearing out the documents I’ll not need anymore and organising the rest of the documents and books. With the help of my son I constructed a website for my new activity (private tuition). I also perpared flyers and did some networking. My mother, well advanced in years, has been very ill during nearly more than three months. Fortunately the winter 2015/2016 has been very mild, only during the last few weeks it has been cold.

What’s nice: I’m getting more and more acquainted with the new neighbourhood, and I made some friends in Uster. That helps a lot!

After several months without kayaking, my first tour of the year, in Italy – with Enrico and Daniele. Have a look at the following VIDEO:

la merveille du lac de Come

Nel video si vede, tra altro, una piramide – se volete saperne di più, ecco qua: Piramide di Laglio

Tre giorni di kayak sul Lago di Como, soggiorno (di due notti) a San Giovanni presso Bellagio, alla Villa Crella . Stupenda la vista dalla  terrazzina davanti al “mio” appartamento

Grazie per le seguenti mappe (ed il video) ad Enrico Carrossino!

Lago di Como 1

Primo giorno: da Laglio a Bellagio, 15 a 16, passando l’Orrido di Nesso

orrido di Nesso, stampa ‘800

Lago di Como 2

secondo giorno: tour circolare,  11 a 12 km

Lago di Como 3

terzo ed ultimo giorno: da San Giovanni (Bellagio) a Lenno, ca. 6 km, passando dalla Villa del Balbianello. Se siete interessati a saperne di più aprite il seguente link:

Villa del Balbianello

Grazie per la compagnia, l’aiuto, le spiegazioni – e le chiachiere varie –  riguardo a kayak e ad altro, a Enrico e Daniele, siete un bel team!

Un fine settimana sul Verbano

A special weekend on the lago Maggiore, at the beginning of my holidays -and one of the last kayak activities of the year

All’inizio delle mie vacanze prolungate ho avuto l’occasione di pagaiare sul Verbano (col bel tempo) – e di fare un po’ di esercizi rolling con Tatiana (con tempo nuvoloso).

Link per l’articolo di Andrea sul suo blog: venerdí, 9 ottobre 2015.

Grazie Andrea e Mirella, Grazie Tatiana!


da Wikipedia: Il Lago Maggiore o Verbano è un lago prealpino di origine fluvioglaciale, il secondo per superficie in Italia. Il suo nome “Maggiore” deriva dal fatto che era il più esteso dei laghi prealpini (fino alla formazione della Piana di Fondotoce, il lago di Mergozzo era unito al Lago Maggiore).

Le sue rive sono condivise tra Svizzera (Canton Ticino) e Italia. 

 

Tagesausflug Brienzersee mit KCL

Von Uster nach Bönigen – eine weite Anreise, um nur einen Tag auf dem Wasser zu sein. Und das nach einer vollen Arbeitswoche, dennoch hat es sich gelohnt.

Einbooten am Samstagmorgen bei noch recht kühler Temperatur . Es gab aber den ganzen Tag keinen Regen und im Laufe des Tages riss sogar der Nebelschleier auf und gab die Sicht auf die Berge frei.

Eine angenehme Gruppe, und ein pannenfreier Ablauf trugen zum Gelingen des Tages bei.

Dank an den KCL, dass wir als Gäste dabei sein durften, und Dank an Jeremias für das folgende Video!

Tour with the KCL on Lake Lucerne, from Brienz to Boenigen. It was one of the first autumn days, cold temperature in the morning, sunshine in the afternoon.

Lake Lucerne revisited

Zum Abschluss der Ferien gab es noch ein schönes Kajak-Wochenende. Entgegen der Wettervorhersage von anfangs Woche war es am Samstag schön und sehr warm (das Gewitter trat erst am späteren Abend auf). Wir konnten somit eine grosse Tour machen, zuerst hinüber zur Treib (siehe unten) traversieren, dann bis Bauen (Foto nach dem Wikipedia-Ausschnitt), vorbei am Rütli, dem Ufer des Urnersee entlang.

Aus Wikipedia: Treib ist ein kleiner Ort und eine Haltestelle für Dampfschiffe am Vierwaldstättersee in der Schweiz. Die Treib gehört zur höher gelegenen Gemeinde Seelisberg, mit der sie durch die Treib-Seelisberg-Standseilbahn und einer schmalen Straße verbunden ist.

Um vor dem stürmischen Föhn auf dem südlichsten Becken des Vierwaldstättersees, dem Urnersee, Schutz zu bieten, ist an der Treib im frühen Mittelalter ein Schutzhafen entstanden.

Treib

Bauen

Nach Bauen demselben Ufer entlang zurück, in einer kleinen Bucht eine ausgedehnte Mittagspause mit Schwimmen und Picknick, zurück zum Schillerstein und anschliessend dem (anderen) Ufer entlang in Richtung Buochs bis etwa zum Restaurant Schwybogen. Von dort aus in ziemlich gerader Linie zurück nach Brunnen

Karte: Kajaktour von Brunnen aus, 08.08.15

Die folgenden Fotos der Tour von JC und mir:

Schillerstein

Schillerstein

Urnersee

Urnersee

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the three of us

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enge Durchfahrt

Rütli

Rütli

our kayaks

our kayaks

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Zum Abschluss vergnügten wir uns beim Campingplatz noch mit allerlei Übungen auf dem Wasser, stützen, rollen, kentern… Das Wasser war angenehm warm (deutlich über 20 Grad Celsius), sodass man problemlos ohne Paddlerjacke, Haube oder sonstwelchem Kälteschutz auf dem und im Wasser herumturnen konnte.

Am Sonntag war es bedeckt und kühler, es gab auch mehr Wind, aber erst als alle drei Kajaks wieder aufgeladen waren, begann es (leicht) zu regnen!

Fortsetzung folgt (sobald ich ich mit den Vorbereitungen fürs neue Semester fertig bin)

translation in english will hopefully follow later …

Kajaktour von Brunnen aus, Sonntag

Greifensee, Montag 27.07.2015

Am Montag Tour auf dem Greifensee mit Chris. Das Wetter war sehr schön, aber wir hatten von Anfang an Wind. Dieser nahm stetig zu, und es gab auch immer mehr Böen. Wir mussten die Tour gegen 14 Uhr, etwa 4-5 km vor dem Bootshaus in Nieder-Uster, abbrechen, da der Wind weiter zunahm und auch die Böen immer heftiger wurden. Dummerweise drückte der Wind uns gegen den Schilfgürtel. Eine unangenehme Vorstellung, im Schilf zu kentern… Auf dem Wildwasser und auf dem Meer habe ich es ja schon gelegentlich erlebt, dass man eine Tour abbrechen muss – aber auf einem soo kleinen See war ich nicht wirklich darauf gefasst ;-).

Das Transportieren der Kajaks auf dem Landweg zurück zum Bootshaus war dann eine logistische Herausforderung, die wir (insbesondere Chris) aber gut gemeistert haben. Bis auf den Wind herrschte wunderbares Wetter, so dass wir, als am Schluss beide Kajaks endlich wieder richtig versorgt waren (meines auf dem Regal, seines auf dem Auto), beim Segelclub noch im bewegten See schwimmen konnten.

Ich habe hier noch eine kleine Tabelle zusammengestellt mit der Entwicklung der Windverhältnisse zwischen 9 und 14 Uhr (Abbruch der Tour zwischen 13 und 14 Uhr) am Montag:

Wind am Greifensee, Tabelle

Leider habe ich keine Fotos gemacht, aber das Foto unten (zu einem anderen Zeitpunkt aufgenommen) gibt die Stimmung auf dem Wasser wieder. Allerdings war es am Montag nicht so bedeckt wie auf dem Foto, sondern ziemlich sonnig.

Our tour on the Greifensee started with 2-3 Bft. We had some waves from the very beginning, but always manageable. When we had done nearly the whole tour of the lake, the waves became more frequent and irregular and there were gusts with 6-8 Bft! The sailing boats went all ashore… Normally I don’t like to abandon my kayaking plans, but we had to disembark, the risk of capsizing was getting too high. Looking at the weather forecast we saw: increasing winds for some hours. We had a hard time (with 32 degree Celsius!) to get the car (Chris had to walk back about 3-4 km), put the kayaks on the car roof and unload my kayak again at the sailing club…


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